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Year: 2009
Design: Giovanni
Alessi Anghini e Lorenzo Piccione di Pianogrillo
Consulenza: Fabio Fassone
Manufacturer: ALESSI
Status: in production
Un vassoio, quattro
contenitori per il sale, una torre per le erbe profumate, un mortaio e un
pestello che serve anche da cucchiaino. Questo progetto nasce agli inizi del
2008 quando Fabio Fassone, accompagnato da Lorenzo Piccione di Pianogrillo,
incontrò Alberto Alessi per raccontargli la storia del sale... io ho avuto la
fortuna di partecipare a quell’incontro.
Ascoltando la passione con
cui Fabio raccontava le origini della scoperta del sale, e l’importanza che
questo elemento ebbe nella storia dell’umanit� , sono rimasto affascinato: e
ovviamente ho colto al volo l’opportunit� di dare una traduzione formale a
quella grande passione che sentivo nelle loro parole.
Non potevo limitarmi alla
semplice proposta di una Saliera. Decisi che il ruolo che quel nuovo oggetto
avrebbe avuto sulla mia tavola non poteva essere secondario, doveva diventare
parte integrante del processo di condivisione del cibo, di quel momento di
aggregazione familiare che a noi italiani è tanto caro.
Lavorando sul progetto con
Lorenzo e Fabio ci siamo accorti di come le tipologie convenzionali classiche
dello Spargisale e del Macinasale non sarebbero state in grado di sottolineare
l’importanza dei diversi tipi di sale e delle loro granulometrie, perciò
optammo per un Mortaio
ed un Pestello, quasi ad
uso personale, con riferimento esplicito alla tradizione di preparazione del
cibo tipica della nostra cultura culinaria. Inoltre la presenza sulla tavola di
uno strumento come un piccolo Mortaio, destinato alla preparazione del proprio
sale e dei propri mix di sali e spezie, avrebbe introdotto un elemento di gioco
e di condivisione creativa nel rituale del pasto. E la presenza del Vasetto
porta-spezie avrebbe dato al progetto la possibilit� di proporsi non più come
una semplice Saliera in grado di soddisfare un bisogno funzionale (ovvero
servire il sale in tavola): la mia intenzione è stata di far diventare questo “Set
per sali” un oggetto integrante dell’architettura della tavola, un oggetto che
vive non più solo durante il momento dei pasti ma come un vero e proprio
Centrotavola.
Giovanni Alessi Anghini
Quando ci siamo chiesti a
quali funzioni doveva assolvere una moderna Saliera ci è apparso subito
evidente che “contenere il sale” era, nella sua forma essenziale, proprio il
concetto obsoleto da superare. Inoltre ci sembrava che la Saliera fosse troppo
spesso sulle tavole contemporanee uno degli oggetti meno riusciti, sia per
forma che per tecnica. Poco funzionale, spesso brutta, semplicemente passiva.
Un po’ come sela perdita di valore nel tempo da parte del Sale (una volta Oro
Bianco) avesse generato in maniera proporzionale uno smarrimento di creativit� ,
una caduta di interesse nelle potenzialit� espressive di questa tipologia.
Eppure, come ci ricordano tanti veri e propri capolavori di saliere del
passato, il sale in tavola merita una grande dignit� : non solo in quanto
ingrediente prezioso ma anche per i molteplici valori simbolici che
rappresenta.
Assaggiare sali diversi
genera sempre grande sorpresa. Anche perché di sale non ne esiste uno solo:
ogni mare ha il suo sale, composto da decine di nobili oligo- elementi presenti
in percentuali diverse a seconda delle acque marine da cui si forma per
evaporazione. Bisogna anche notare che a seconda dei mari ogni sale ha grani
dissimili: fiocchi, cristalli a forma di piramide, di cubo, concavi e convessi,
duri o friabili, veri miracoli della natura indispensabili per la vita.
Un mondo dai mille colori,
consistenze, sapori. Chef e gourmet sono sempre più attenti all’uso del sale
inteso come vero e proprio ingrediente di qualit� che partecipa al risultato
finale del piatto. Integrale, raccolto ancora oggi a mano, il sale artigianale
di qualit� mantiene sulla tavola l’antico valore e pretende di essere contenuto
e contemplato in una saliera importante. Un pizzico di sale non vale l’altro,
per questo il nostro progetto è un omaggio ai sali del mondo che potranno
essere scelti
in base al proprio gusto,
alla composizione del menù, oppure seguendo i consigli dello chef. Sar� facile
rendersi conto di come pesce, carni, insalate e verdure o anche semplicemente
un buon pane intinto nell’olio extravergine d’oliva possano dare il loro meglio
abbinati a altrettanti sali.
La nostra idea è stata
dunque di creare un oggetto che valorizzasse l’uso dei sali di qualit�
provenienti da saline diverse: un Centrotavola che nelle mise en place più
impegnative potesse essere interpretato anche come set per singolo commensale.
Inoltre, e anche questo è un gioco piacevole, la nostra saliera propone un
ruolo nuovo a tavola. Qualche grano di pepe, una buccia di limone accompagnata
da un ago di rosmarino, peperoncino e un sale marino integrale di qualit� . Voi
metteteci la fantasia, ci penseranno il mortaio e il pestello a rievocare gesti
antichi, invogliandovi a macinare la vostra miscela odorosa sull’onda dell’inventiva
e del profumo del mare. Magari rievocando l’ultimo viaggio compiuto ad ammirare
i panorami immensi che la natura e le saline sparse negli angoli incontaminati
della terra possono regalare.
Fabio Fassone
Giovanni Alessi Anghini
Lorenzo Piccione
di Pianogrillo